Laboratori Sabatèl

BLOG

Notizia 28/12/2022

Prodotti cosmetici a marchio proprio: La scorta iniziale


Capita spesso che, quando aziende, piccoli imprenditori o semplici privati che vogliono creare una linea di cosmetici private label ci contattano, uno dei nodi più ostici da sciogliere sia proprio quello relativo alle scorte di packaging da comprare in fase di avvio.

Paradossalmente la richiesta meno pretenziosa nella produzione di cosmetici è proprio quella fatta dai terzisti cosmetici, quelli che per dirla semplicemente 'fanno la crema'.





Il primo ostacolo da superare infatti è l'approvvigionamento del packaging, primario e, in caso, secondario; vale a dire il flacone, vasetto ecc.... e nel caso si voglia, la scatola esterna.

I minimi fatturabili per queste categorie merceologiche, infatti, spesso sono 'altini' , soprattutto per piccole realtà che vogliono produrre la loro linea cosmetica per la prima volta.

Non è raro infatti sentirsi dire dal cliente: 'Questo vasetto mi piace molto, con la capsula bordata oro è veramente bello.... Peccato che bisogna prenderne 300 pezzi...'

Il discorso il più delle volte peggiora ulteriormente se si vuole realizzare anche la scatola esterna (packaging secondario).
Le scatole fustellate, difatti, hanno spesso alte tirature iniziali, il più delle volte mai inferiori a 500 - 1000 pezzi.

In questi casi il consiglio che diamo è sempre lo stesso:
Ottimizzare e nel caso fare un pò di scorta.

Ottimizzare: Ottimizzare significa cercare soluzioni modulabili e complementari che possano andar bene per più prodotti. Il flacone A, ad esempio, invece di utilizzarlo solo per la referenza 1, lo utilizziamo anche per la 2 , 3 e 4.
Con il vaso B facciamo tutto il resto....
Provare a fare un solo tipo di scatola e rivestirla in modo diverso a secondo della referenza; in tal modo si evita di fare più scatole e quindi, più impianti, più fustelle, più tirature, più produzione.

Fare un pò di scorta: Fare un pò di scorta significa non avere paura nel comprare 50 o 100 flaconi in più del modello A, se è proprio lui il modello che piace.
Nei Laboratori Sabatel diamo la possibilità di riempire solo i flaconi che effettivamente vogliono essere prodotti; il resto dei vuoti rimarrà a stock in magazzino, pronto per le successive produzioni.

Piccoli accorgimenti che fanno però la differenza.




Notizia 14/12/2022

PRODUZIONE PROFUMI CONTO TERZI: Consigli pratici.


Piccole considerazioni sulla creazione di una linea di profumi a marchio:

Capita spesso che i clienti che si avvicinano a questo affascinante mondo si sentano persi nella scelta della linea stilistica da dare al prodotto.

...Fare una fragranza 'commerciale' che piaccia più o meno a tutti (ma che forse non colpisce davvero nessuno??...), osare con delle note olfattive 'diverse', un pò estreme che riescano a impressionare un pubblico più attento e sofisticato, ma che non mettano d'accordo il grande pubblico?...
E poi, riguardo al packaging, cosa fare?





Ispirarsi ai grandi marchi della moda? Oppure ai lussuosissimi packaging dei brand in voga negli emirati arabi?
O ancora, lanciarsi nel minimalismo estremo?

Diamo un'occhiata a Instagram e vediamo cosa tira..... :)

Di solito a tutti questi quesiti diamo la stessa identica risposta: 'Non scimmiottare nessuno'.

Provare ad essere se stessi, nel branding come nella vita, è forse la cosa più difficile da fare, ma allo stesso tempo è l'unica strada che alla lunga paga.

Cercare soluzioni fantasiose, creative, frutto dell'estro e non dell'investimento a tutti i costi, puntare sul diverso, sulla pecora nera o come direbbe qualche guru del marketing sulla 'mucca viola'.

Perché non è detto che il flacone in oro zecchino punzonato, con il tappo a forma di corona di Freddy Mercury sia quello che alla fine l'avrà vinta; per assurdo può essere che un flacone dipinto a mano da un bambino abbia molta più efficacia e trasmetta un messaggio decisamente più vincente.

Be inspired.




Notizia 09/12/2022

COSMETICI A MARCHIO: IL PATCH TEST


In fase di ricerca e sviluppo di un prodotto cosmetico personalizzato, il patch test rappresenta un valido supporto, ideale soprattutto per prodotti con caratteristiche particolari o che per la prima volta vengono immessi sul mercato.

Questo test consiste nel valutare la tollerabilità del cosmetico da parte di un nutrito gruppo di volontari che si sottopongono ad un controllo dermatologico nelle 48 ore successive all'applicazione del prodotto stesso.





Praticamente è un valido metodo per capire se ci possono essere reazioni allergiche (prevalentemente dermatiti da contatto) causate dal prodotto cosmetico.

La procedure prevede l'applicazione di un cerotto (il patch per l'appunto) imbevuto di una soluzione con il cosmetico in questione.
Di norma la zona di applicazione è nei punti dermatologicamente più sensibili, come ad esempio l'interno braccio.

Passate le 48 ore, il patch viene rimosso e il dermatologo esamina la presenza o meno di dermatiti da contatto, assegnando un vero e proprio voto di positività di reazioni da minimo a massimo.

Effettuando il patch test si può a conti fatti esporre il claim 'Dermatologicamente Testato' sulla confezione del prodotto.

Laboratori Sabatel offrono il servizio di patch test ai clienti che intendono realizzare cosmetici a proprio marchio e che vogliono fregiarsi del claim 'dermatologicamente testato'.





Notizia 09/12/2022

TONKA MON AMOUR....


Continuano le sperimentazioni in ambito di produzione profumi conto terzi con la Fava Tonka.
L'estratto di questo frutto ci sta dando moltissime soddisfazioni, e sta sempre di più incuriosendo i nostri clienti, affascinati dal suo inconfondibile e misterioso profumo.








Notizia 04/12/2022

Cosmetici private label come merchandising?


Bellissima idea quella sviluppata dalla Iori s.r.l. , leader nella produzione e distribuzione di carote nel mondo GDO.

Un ottimo modo per veicolare il marchio, infatti, è stato quello di commissionare ai Laboratori Sabatel una produzione di creme mani alla corota a marchio aziendale, da regalare sotto il periodo natalizio a dipendenti, clienti e collaboratori vari.





Il logo ben presente sul vasetto, associato ad una grafica volutamente 'naïf', che richiamasse il mondo naturale, alimentare e dell'agricoltura, permette all'azienda committente di veicolare il marchio associandolo ad un prodotto totalmente diverso dal core-business, ma di sicuro gradimento dell'utente finale.

Una crema mani sarà sicuramente molto più apprezzata dei soliti gadget aziendali e rimarrà a lungo (quantomeno per tutta la durata del vasetto) tra le mani di chi la utilizzerà, e che quindi avrà sempre sotto gli occhi il brand dell'azienda che gliel'ha regalata.

Il prodotto può essere inoltre associato ad iniziative di 'charity', permettendo all'azienda di associare il proprio nome anche a cause nobili, sociali e condivisibili.




<< < 1 2 3 4 5 6 7 89 10 > >>

CONTATTACI


Per saperne di piu' sulla nostra produzione di cosmetici conto terzi non esitate a contattarci:
Fai la Somma: 3 + 2 =




+39.06.31051117
+39.389.9614727
I Laboratori Sabatel sono un'azienda cosmetica con sede nella provincia di Roma, ma che opera in tutta Italia e all'estero,
con partners commerciali presenti nelle maggiori città italiane (Milano, Roma, Napoli, Torino, Verona...)
e internazionali (Mosca, Seul, New York, Amsterdam, Berlino, Londra, Parigi, Madrid...).
________________________________________
Laboratori Sabatel produces private label and white label cosmetics
(skincare, haircare, bodycare, petcare and niche perfumery)
operating in Italy and Internationally.
Torna SU